Bologna, ristorante di sushi sotto accusa per tonno pulito per strada
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Bologna, ristorante di sushi sotto accusa per tonno pulito per strada

Il Lato Oscuro dei Social Media: La Vicenda del Ristorante Giapponese Yoshi di Bologna

Il mondo dei social media può essere un'arma a doppio taglio, come dimostra la recente vicenda del ristorante giapponese Yoshi di Bologna. Il locale, noto per la sua cucina di alta qualità e premiato con il Traveller's Choice 2023 e menzionato dal Gambero Rosso, si è visto al centro di una burrasca mediatica dopo la pubblicazione di un su .

Il , condiviso dalla pagina “Welcome to Bolognina” con la sarcastica didascalia “Street food”, mostra parte del personale del ristorante intento a pulire un pesce in un cortile esterno. Il filmato, ripreso presumibilmente da un condomino di un edificio vicino, è stato visualizzato in poche ore da tre milioni di utenti, scatenando un'ondata di indignazione e recensioni negative online.

La pubblicazione del video ha avuto un impatto drastico sulla clientela, con un calo di prenotazioni del 40% e l'annuncio di diverse cancellazioni. Sergio Xia, uno dei gestori del locale, afferma che il video non racconta tutta la verità. “Ci siamo accorti subito che quel tonno aveva qualcosa che non andava, non era di buona qualità e conteneva ancora le interiora, cosa che solitamente non avviene. Quel video mostra solo la prima parte dello smaltimento”, ha spiegato Xia.

Il tonno, proveniente dal Sud Italia, è stato portato al ristorante in condizioni inadeguate, con un odore cattivo. Secondo Xia, la sua qualità non era accettabile per la preparazione del cibo e il personale del ristorante lo ha doveroso smaltire a terra. “Il video non mostra il resto dello smaltimento, che è avvenuto all'interno del locale, dopo aver dovuto sfilacciare il pesce per pudt-Lo è un caso unico, in quanto si trattava di cibo assolutamente inutilizzabile”, ha spiegato Xia.

Il gestore sospetta che dietro il video ci siano motivazioni discriminatorie. “Non abbiamo prove, ma alle origini del gesto dei vicini potrebbero esserci motivi di razzismo: anni fa, sempre da quei piani, ci avevano lanciato dei petardi”, ha dichiarato Xia. Questo raise a questione sulla motivazione dietro la pubblicazione del video e sulle intenzioni del rumoreggiatore.

La tragedia è che il danno d'immagine del ristorante potrebbe essere duraturo, nonostante si stia lavorando per ripristinare la fiducia delle clientele. “Speriamo finisca questo bullismo social e si capisca che dietro non c'è nulla di vero”, ha dichiarato Xia. La storia di Yoshi di Bologna è un esempio eloquente della sfiducia che gli utenti possono alimentare attraverso i social media e della precauzione che devono essere i gestori di locali a prendere per proteggere la propria immagine.

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