Chirurgia innovativa per la cura dell'epilessia, grazie alla tecnica rivoluzionaria della risonanza magnetica a trasmissione parallela 7T
La nuova tecnica ha permesso ai potentissimi scanner a risonanza magnetica (MRI) di identificare minuscole anomalie nei cervelli dei pazienti affetti da epilessia resistente ai trattamenti. L'innovativo metodo è stato utilizzato per la prima volta in uno studio condotto presso l'ospedale Addenbrooke di Cambridge, ha dato la possibilità ai medici di proporre interventi chirurgici risolutivi ai pazienti.È stato evidenziato che in precedenza, gli scanner a risonanza magnetica 7T – così chiamati perché operano con un campo magnetico (7 Tesla), oltre il doppio della potenza dei tradizionali scanner (3 Testa) -, erano limitati da zone di segnale assente in aree cruciali del cervello. Ora, grazie a uno studio pubblicato sulla rivista Epilepsia, i ricercatori del Wolfson Brain…