Cinque giorni di lutto nazionale, polemica politica sul 25 aprile
Il governo ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. La decisione è stata assunta ieri dal Cdm, ventiquattro ore dopo dopo la scomparsa di Bergoglio. Nell'esecutivo c'era chi spingeva per un lutto di tre giorni, in linea con quanto fu stabilito dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II. Ma alla fine è prevalsa la linea più larga, perorata dalla premier Giorgia Meloni, che porterà il lutto fino a sabato 26 aprile, il giorno dei funerali del Pontefice. In questo modo il lutto interesserà anche la giornata del 25, cioè la festa della Liberazione. E questo ha causato una polemica con l'opposizione.