Conte straparla, Schlein tace: la real politik d’accatto della sinistra
Quattro dei nove libri delle celebri “Storie” di Erodoto sono dedicati, secondo la divisione dei grammatici alessandrini, a quelle “guerre persiane” che per circa un ventennio (499-479 a.C.) videro impegnate le polis greche contro l’impero fondato da Ciro il Grande. Così come sono state interpretate e tramandate dallo storico di Alicarnasso, furono guerre di libertà condotte da un piccolo popolo contro un potente avversario; e che – proprio perché si batteva per una grande causa, che era la causa della libertà – è alla fine vittorioso. Non per caso Erodoto stabilisce un rapporto diretto tra la fine della tirannide ad Atene e l’aiuto prestato agli Ioni che stavano per ribellarsi; aiuto che determina l’aggressione degli sterminati eserciti di Dario e di suo figlio…