Coronavirus, 28 i nuovi casi, rimangono stabili i ricoveri
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Coronavirus, 28 i nuovi casi, rimangono stabili i ricoveri


Nuovo balzo in avanti dei contagi in Valle d’Aosta. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 70 nuovi positivi testando 326 persone. Dodici le persone dichiarate guarite. I positivi attuali salgono sopra quota 600: 627 (+58) .

Rimangono stabili i ricoverati: 30 (+1), di cui tre in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano 597.

Da una settimana non si registrano nuovi decessi. I morti dall’inizio della Pandemia rimangono 419. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 796 tamponi.

Cronaca della seconda ondata in Valle d’Aosta

17 marzo – Riaperto il reparto “Covid 2” dell’ospedale regionale

Dopo un mese di tregua, l’Ospedale Parini di Aosta torna a concentrarsi sull’emergenza Coronavirus, riaprendo il reparto Covid-2 da 18 posti letto. Nelle ultime 24 ore infatti è salito il numero dei ricoverati: da 17 a 24, di cui due sempre in terapia intensiva.

I dati della Fondazione Gimbe, relativi però alla settimana dal 10 al 16 marzo – il monitoraggio che decide la zona prende invece a riferimento i dati della settimana precedente –  segnalano un aumento del 18,5% di nuovi casi positivi al Covid-19 nella nostra regione. I casi attualmente positivi per 100.000 abitanti passano da 156 a 276. L’occupazione dei posti letto al Parini da parte di pazienti Covid è del 6% in area medica e del 15% in terapia intensiva.

15 marzo – La Valle torna in “zona arancione”

Ad un passo dalla “zona bianca” – mai concretizzatasi – quasi un mese prima, la Valle si risveglia lunedì 15 marzo nuovamente in “Zona arancione“. Le nuove misure restrittive, accompagnate nel frattempo da una nuova ordinanza del Presidente Lavevaz, sono in vigore fino al 6 aprile. In Valle, a differenza delle disposizioni previste sul resto del territorio nazionale, sono consentiti gli spostamenti su tutto il territorio regionale, tra le ore 5 e le 22. Deciso però lo “stop” agli spostamenti da fuori dai confini regionali verso le seconde case.

8 marzo…

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