Corteo pro Pal, Tamimi: “Israele teme la verità delle informazioni”
Sabato 30 agosto, a Milano, centinaia di manifestanti pro-palestinesi hanno sfilato in corteo per commemorare i giornalisti uccisi a Gaza. Il corteo è partito dalla fermata della metro “Gerusalemme” e ha percorso corso Sempione, con una sosta davanti alla sede della Rai.
I manifestanti hanno voluto fermarsi davanti alla sede Rai per ricordare che i giornalisti palestinesi uccisi erano colleghi di quelli italiani e che, a differenza di medici e infermieri, i giornalisti italiani non hanno organizzato neppure un presidio per protestare contro gli assassinii.
Secondo Khader Tamimi, una delle voci più rappresentative della comunità palestinese in Lombardia, “Israele teme la verità delle informazioni” e i giornalisti italiani non hanno fatto nulla per denunciare l'accaduto.
Durante il corteo, i manifestanti hanno alzato i pugni e gridato “Vergogna” contestando l'informazione filtrata dai media italiani.
Inoltre, Elio di Csa Vittoria ha affermato che Hamas, eletta democraticamente al governo della Palestina nel 2006, è un movimento legittimo e che la resistenza palestinese è un movimento legittimo di resistenza contro il colonialismo.
Il corteo ha anche incluso un collegamento con alcune volontarie a Genova, da dove partiranno carichi di aiuti umanitari per Gaza a bordo della Global Sumud Flotilla.
