Dazi, Grimaldi: “Trump amico? Piuttosto infedele. Da domani guerra commerciale globale”
Ecco il testo riscritto in italiano:
“Dazi, Grimaldi: ‘Trump amico? Piuttosto infedele. Da domani guerra commerciale globale', per chiedere in quest'aula un'informativa urgente al ministro Taiani su quanto sta avvenendo in queste ore, lo chiamano già il D day, il Liberation Day dei Dazzi doganali reciproci voluti da un amico. Se capisco bene dalle audizioni del ministro Taiani, del ministro Cros, Direi un amico Trump, io non so davvero di che unità dell'Occidente stesse parlando ieri. Il ministro ha detto: ‘L'unità dell'Occidente è una storia millenaria', ma a me sembra un'arroganza. Nessuno può pretendere di dominare la storia. Non so se la millenaria storia dell'Occidente intendi dire il conflitto che abbiamo letto nella storia, nei libri, tra i romani e gli egizi, tra i greci e i Persiani, o ancora peggio tra i cristiani e gli islamici. Quindi io usarò con prudenza il tema dell'Unità dell'Occidente.
Ma da domani, gli Stati Uniti introdurranno dazi del 25% su alcune merci, tra cui l'acciaio e l'alluminio. Siamo di fronte a una guerra commerciale globale. La stessa Europa è pronta a rispondere con misure similari. C'è chi ha dichiarato che porterà la spesa militare al 3% e mezzo, c'è chi è già pronto a tagliare ulteriormente la spesa pubblica. Insomma, per noi si corre verso una soluzione suicida. Il ministro Taiani invita la prudenza e cerca di frenare lo zero di Salvini, ma come intende tutelare le nostre imprese per l'Italia? Solo per l'Italia sono in gioco 67 miliardi di esportazioni, a fronte di 25 miliardi di importazioni dagli USA.
Il settore Automotive potrebbe essere coinvolto, soprattutto l'agroalimentare, e una tariffa del 25% sulle vendite made in Italy potrebbe avere un impatto di quasi 500 milioni solo per il vino. Lo dico da piemontese, circa 240 milioni di euro per l'olio d'oliva, ma questo vuol dire il tracollo della Puglia, della Toscana, della Sicilia, della Sardegna e della Liguria. 120 milioni per i formaggi su tutto il paese, su vino e alcol.
Il mercato USA ha sfiorato i due miliardi di euro e già oggi c'è un interviziat della Pdli e il primo per l'Italia nel 2024 ha sfiorato il 41% di non venduti. Investimenti che rischiano di essere tagliati per decenni e invece che promuovere la domanda interna, l'Europa va verso un'economia di guerra. Questo produce merci e servizi effimeri che non potranno generare un bel nulla. Questa dovrebbe essere la nostra voce in Europa per fermare un'escalation che farà male a tutti. Per questo credo che questa discussione meriti l'aula, meriti la presenza di Taiani e Giorgia Meloni, che non possono scappare per sempre. Grazie, grazie.”
