Disabilità: intervista al creatore della discussa campagna “Poteva andarmi peggio”
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Disabilità: intervista al creatore della discussa campagna “Poteva andarmi peggio”

Disabilità: intervista al creatore della discussa campagna “Poteva andarmi peggio” potevandarmi peggio

Si è molto discusso negli scorsi giorni della campagna dei ragazzi disabili “Poteva andarmi peggio“ realizzata dall’agenzia Kirweb per Parent Project, associazione di pazienti e genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker (sul sito di Telethon si spiega con semplicità in cosa consista, e appena qui sotto anche il nostro intervistato ci racconta qualcosa).

Secondo alcuni, la provocazione della campagna ha avuto il merito di convogliare l’attenzione sulle persone affette da questa malattia neuromuscolare, e di farlo in modo non pietistico.

Altri, tra cui attivisti noti del mondo della disabilità come Sofia Righetti e Marina Cuollo, hanno preso le distanze dalla campagna, ritenuta superficiale e nociva.

“Non fa altro che perpetrare quegli stereotipi tossici…

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