Don Nunzio Currao: "Il pregare e l'eucarestia sono una terapia potentissima"
AGI – Il pregare e l'eucarestia sono “una terapia potentissima di cui il Papa non si priva”: lo ha sottolineato il cappellano del Gemelli, il cappellano Nunzio Currao, durante la quotidiana preghiera per il Pontefice, ricoverato da 14 giorni nel policlinico romano per una polmonite. “Ogni giorno il bollettino medico dice che il Papa ha riposato bene, ha pregato e ha ricevuto l'eucarestia”, ha osservato il cappellano, “secondo voi c'è il bisogno del volantino medico per dire queste cose?”. Il messaggio è che “il pregare, lo stare nell'intimità con il Signore, il ricevere il farmaco dell'immortalità, il pane dei pellegrini” sono “una terapia potentissima di cui il Papa non si priva” e che “non dobbiamo mai privarci dell'eucarestia”. “Papa Francesco sta vivendo in prima…