Esito dei controlli Arpat sull’ impatto ambientale di due microcentrali idroelettriche in Lunigiana
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Esito dei controlli Arpat sull’ impatto ambientale di due microcentrali idroelettriche in Lunigiana

Esito dei controlli Arpat sull’ impatto ambientale di due microcentrali idroelettriche in Lunigiana

Condotto un biomonitoraggio sui torrenti Taverone e Bagnone dell’area metropolitana Massa-Carrara

Impatti ambientali delle micro centrali idroelettriche

La presenza di numerosi corsi superficiali in Toscana e, in particolare, nella Lunigiana (Massa-Carrara) ha da sempre attratto l’ interesse per la realizzazione di impianti idroelettrici.

Gli impianti sono classificati energeticamente in:

pico centrali • P< 5 kWmicro centrali • P< 100 kWmini centrali • P< 1.000 kWpiccole centrali • P< 10.000 kW 

Le centrali presenti nella Provincia di Massa-Carrara sono in genere di piccole dimensioni, micro e mini-impianti idroelettrici a basso salto, generalmente in grado di produrre tra i 50 e i 500 kW di energia.
Se da una parte è vero che questi impianti rappresentano una soluzione alternativa per la produzione di energia elettrica senza emissioni in atmosfera, d’altro canto bisogna tutelare i bacini idrografici e la risorsa idrica,…

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