Fabrizio Barca a Fanpage.it: “Trump e Musk si possono battere, ma sinistra deve cambiare l'Europa”
Ecco la riscrittura del testo in italiano, senza introduzione e in 1000 parole:
“Noi siamo in una fase in cui gli uomini della guerra pensano di comandare grazie al fatto che noi li abbiamo consentiti di concentrare i dati. Noi possiamo piegare questi signori domani mattina se decidiamo di farlo e di impedire che siano loro a decidere. Non ci devono essere timori di fronte a questi signori, non sono imbattibili. Si possono battere, ci vuole solo una grande volontà politica. Il cambiamento è necessario, non solo sull'Europa ma anche sul piano internazionale. Il Forum Diseguaglianza e Diversità ha deciso di essere in piazza il 15 marzo per esprimere una linea di cambiamento, non solo contro la difesa comune ma anche contro il riarmo.
L'Europa deve cambiare, deve riscoprire il suo ruolo di rocca forte della democrazia e del welfare universale. Il Forum Diseguaglianza e Diversità sostiene che il cambiamento è possibile solo se si cambia la testa di una classe dirigente europea che sta molto caro amico. L'arrivo di Trump ha rappresentato un cambio di paradigma, nuove sfide per la sinistra europea. Il cambiamento di paradigma interno, nella mia opinione, è ancora più significativo. Stiamo in una fase di demolizione delle istituzioni internazionali, della cooperazione e della globalizzazione.
Una situazione inedita è quella di Elon Musk, che rappresenta una forma degenerata del neoliberismo. Noi possiamo battere questi signori della guerra se decidiamo di farlo e di impedire che siano loro a decidere. Il ruolo di Giorgia Meloni in questo contesto è molto complesso. Ha un'affinità con l'autoritarismo e con il fascismo, ma il popolo italiano non vuole più questo tipo di sistema. La sinistra italiana deve ricordare che l'Europa è la rocca forte di un altro modo democratico e sociale, fondato sul welfare universale e sul ruolo della magistratura.
In Italia, il ruolo dell'opposizione è molto importante. Non solo i partiti ma anche la società civile deve esprimere la sua critica e la sua disapprovazione di fronte alle scelte di Giorgia Meloni. La campagna “Facciamo eleggere” è molto importante perché incoraggia la cittadinanza attiva a misurarsi con l'istituzione e a rompere con il sistema dell'autoritarismo. Noi stiamo selezionando i candidati per le elezioni locali amministrative, persone che hanno una storia di battaglia e che sono riconoscibili come persone che hanno realizzato cambiamento”.
