Fluxus: “Il disco del maiale” rimane un gioiello oscuro
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Fluxus: “Il disco del maiale” rimane un gioiello oscuro

Fluxus: “Il disco del maiale” rimane un gioiello oscuro

Nel 2002 uscì un disco destinato a far discutere, a scuotere, a rompere gli schemi. “Il disco del maiale”, così è stato ribattezzato per la sua copertina, l’album omonimo firmato dai Fluxus, il quarto in carriera della band torinese simbolo del rock alternativo italiano: un progetto che con il tempo è diventato di culto. A distanza di vent’anni l’album torna in vinile, in una preziosa edizione limitata e numerata a mano, disponibile sullo shop ufficiale di Garrincha, e dal 25 gennaio si può ascoltare anche su tutte le piattaforme digitali. A rendere ancora più speciale il ventennale c’è l’inserimento nella tracklist di cinque inediti. A raccontare che cosa rappresentò e che cosa rappresenta questo disco Franz Goria, Luca Pastore e Roberto…

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