Fratelli d’Italia cede all’asterisco “gender”. E sulle declinazioni femminili regna la fluidità
La lotta contro il gender ha perso contro l’asterisco: anche i patrioti di Fratelli d’Italia lo usano alla fine delle parole quando non si rivolgono a un unico genere, nonostante l’entusiasmo per le linee guida del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che ha raccomandato di non usare “i segni non conformi”: “l’asterisco non è utilizzabile, a nostro parere, in testi di legge, avvisi o comunicazioni pubbliche, dove potrebbe causare sconcerto e incomprensione in molte fasce di utenti, né, tanto meno, in testi che prevedono la lettura ad alta voce”.
In quelli interni per e-mail il partito “del presidente Giorgia” invece li mette. Per l’11 e 12 aprile FdI ha organizzato “Spazio Montagna”: per non sbagliare, la segreteria organizzativa, che si sta…