Gaza, Delia (Global Sumud Flotilla): “Non si possono mantenere rapporti con criminali di guerra”

Gaza, Delia (Global Sumud Flotilla): “Non si possono mantenere rapporti con criminali di guerra”

Gaza, Delia (Global Sumud Flotilla): “Non si possono mantenere rapporti con criminali di guerra”

Maria Elena Delia, coordinatrice italiana della Global Sumud Flotilla, ha lanciato un messaggio agli italiani e alle istituzioni europee: “Israele non può essere un alleato”. Questa affermazione è stata fatta in un’intervista online con un’agenzia di stampa.

Secondo Delia, il governo israeliano è stato dichiarato responsabile di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale, e la stessa Corte ha ratificato che quello che sta accadendo a Gaza è un genocidio. Ciò significa che Israele non può essere considerato un partner affidabile per accordi economici o politici, poiché ciò significherebbe mantenere rapporti con dei criminali di guerra.

Delia ha anche rivolto un appello ai governi europei e occidentali, chiedendo loro di ascoltare la voce dei cittadini e di prendere le distanze da Israele. Ha anche denunciato l’invio di armi dall’Italia a Israele,-utilizzate per sterminare migliaia di civili e impedire l’ingresso di aiuti umanitari.

Inoltre, Delia ha sottolineato che la Convenzione di Ginevra afferma che la fame non può essere usata come arma, e che Israele sta violando un numero infinito di norme del diritto internazionale. Ha anche affermato che se non si prendono misure per fermare questi crimini, si sta creando un precedente pericolosissimo che potrebbe avere conseguenze negative per l’intera umanità.

Infine, Delia ha riflettuto sulla gravità della situazione e sul fatto che il concetto di diritti umani universali è in gioco. Ha affermato che se si lascia che tutto ciò resti impunito, significa che può accadere di nuovo in qualsiasi parte del mondo, e che la frase “mai più” deve valere anche oggi, non solo ieri.


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