Gaza, Parolin: “Tanti interessi in gioco impediscono la soluzione della tragedia”
Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha espresso la posizione della Santa Sede sulla crisi in Medio Oriente, in particolare sulla situazione a Gaza. Ha richiamato l'appello del Papa e le dichiarazioni dei patriarchi di Terra Santa, che chiedono la fine della guerra e si pronunciano contro lo sfollamento della popolazione di Gaza.
Parolin ha sottolineato che esistono molte soluzioni per risolvere la situazione, ma che gli interessi politici, economici, di potere e di egemonia impediscono una soluzione umana alla tragedia. Ha anche espresso preoccupazione per la protezione dei religiosi e dei fedeli a Gaza, dopo che il governo israeliano ha ordinato l'evacuazione della popolazione.
Il cardinale ha confermato di essere in contatto con l'amministrazione americana e ha espresso l'auspicio che i colloqui internazionali possano portare a segnali concreti, come un cessate il fuoco, l'accesso sicuro degli aiuti umanitari e il rispetto del diritto umanitario internazionale. Ha anche ribadito la richiesta del Papa di evitare una punizione collettiva.
Infine, Parolin ha riconosciuto che il governo israeliano non sembra intenzionato a recedere dalla sua posizione sulla evacuazione forzata della popolazione di Gaza, ma ha ribadito la volontà della Santa Sede di insistere perché le cose possano cambiare.
