USA accusano il miliardario indiano Gautam Adani di corruzione e pagamenti di tangenti
Gli Stati Uniti hanno accusato il miliardario indiano Gautam Adani e altri manager della sua azienda di aver pagato oltre 250 milioni di dollari in tangenti a funzionari del governo indiano, nascosto agli investitori americani. Questo è il contenuto di un’accusa sollevata da pubblici ministeri statunitensi, rivelata dall’agenzia Bloomberg.
Gautam Adani, noto per essere uno degli uomini d’affari più ricchi del mondo, è il fondatore e CEO della Adani Group, una delle più grandi aziende del settore energetico e delle infrastrutture dell’India. La società è attiva in diversi settori, tra cui la produzione di energia, il trasporto di carbone, la gestione di aeroporti e di porti, nonché la costruzione di infrastrutture come strade e ponti.
Secondo l’accusa, Adani e altri manager della sua azienda hanno pagato milioni di dollari in tangenti a funzionari del governo indiano per ottenere favorevoli trattati e concessioni per la sua attività. Inoltre, gli imputati avrebbero nascosto questi pagamenti agli investitori americani, violando quindi le norme di transparenza e di informazione.
La accusa è stata presentata dalla Securities and Exchange Commission (SEC), l’ente di regolamentazione delle borsse americane, e dallo United States Department of Justice (DOJ), l’ente responsabile della giustizia federale. I pubblici ministeri hanno accusato Adani e altri di aver violato le leggi anti-corruzione statunitensi e di aver danneggiato gli investitori americani.
L’accusa fa riferimento a pagamenti effettuati tra il 2011 e il 2015, durante i quali la Adani Group avrebbe pagato tangenti a funzionari del governo indiano per ottenere concessioni per l’estrazione di carbone e per la costruzione di infrastrutture. I pubblici ministeri sostengono che questi pagamenti sarebbero stati tenuti nascosti e che gli investitori americani non sarebbero stati informati sulla reale situazione.
L’accusa potrebbe avere conseguenze importanti per Adani e la sua azienda. Se verranno condannati, potrebbero essere sospesi dagli affari e potrebbe essere necessario restituire gli eventuali profitti maturati a causa degli accordi illeciti.
La Adani Group ha già emesso un comunicato stampa per difendersi dalle accuse, sostenendo che non ci sono prove sufficenti per sostenere le accuse e che la società ha sempre operato in conformità con le leggi del paese.
L’episodio può avere ripercussioni negative sull’immagine di Adani e della sua azienda, nonché sulla fiducia degli investitori e dei clienti. Adani è già stato coinvolto in diversi scandali in passato, tra cui una serie di accuse di corruzione e di frode.
In sintesi, l’accusa sollevata dagli Stati Uniti contro Gautam Adani e la sua azienda rappresenta un importante passo nella lotta contro la corruzione e la trasparenza nel settore delle infrastrutture e dell’energia. Se gli imputati saranno condannati, potrebbe avere conseguenze significative per la loro reputazione e per la loro attività.