Grande Fratello  l'ex di Yulia, mi ha sfregiato il volto, ora esigo giustizia!
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Grande Fratello l'ex di Yulia, mi ha sfregiato il volto, ora esigo giustizia!

l'ex di Yulia, mi ha sfregiato il volto, ora esigo giustizia!

L'EX DI JULIA, MI HA SFREGIATO IL VOLTO, ORA ESIGO GIUSTIZIA

L'intervista esclusiva rilasciata da Simone Costa a Fanpage ha portato alla luce dettagli inediti e drammatici sulla notte dell'11 settembre, quando, secondo il suo racconto, è stato aggredito da Julia Bruschi, attuale concorrente del . Questo episodio, già oggetto di indiscrezioni nei giorni precedenti, è ora descritto con una precisione che lascia emergere non solo la gravità dei fatti, ma anche il contesto emotivo e relazionale che li ha preceduti.

La ricostruzione lunga e dettagliata apre interrogativi sulla dinamica della serata e sulle motivazioni alla base delle azioni di entrambi. Il racconto della serata inizia in modo apparentemente spensierato, poiché il 11 settembre è il compleanno di Julia e Simone aveva organizzato un festeggiamento nel suo ristorante. Il clima era gioioso, ma con il passare delle ore la situazione si sarebbe preso una piega completamente inaspettata.

Simone rivela che intorno alle 1:30 del mattino, Julia inizia a isolarsi, manifestando un crescente nervosismo. La ragione, secondo l'imprenditore, era legata alla sua imminente partecipazione al Grande Fratello, un'occasione che la preoccupava per la necessità di raccontare in episodi della sua vita personale. Simone sostiene di aver cercato di tranquillizzare Julia, consigliandole di raccontare semplicemente la verità per evitare difficoltà, ma questo consiglio non avrebbe sortito l'effetto sperato. Julia, invece di calmarsi, avrebbe reagito con irritazione crescente, culminata in un litigio che si è spostato fuori dal locale.

Il momento dell'aggressione fuori dal ristorante. La discussione si sarebbe fatta ancora più tesa. Simone racconta di aver tolto la sigaretta dalla bocca di Julia e di averle dato una leggera spinta sulla spalla, invitandola ad andare per la sua strada. Questo gesto avrebbe scatenato una reazione violenta: Julia avrebbe iniziato a wer accuse contro di lui, minacciando di chiamare i Carabinieri. Costa, non prendendo sul serio la minaccia, si sarebbe limitato a ridere e a rispondere in modo sarcastico, invitandola a chiamare chiunque volesse.

Il momento cruciale: mentre Simone si trova seduto con il cellulare in mano, Julia avrebbe preso un bicchiere e lanciato il bicchiere contro il suo volto, colpendolo sulla guancia e provocando una ferita profonda e sanguinante. Costa sottolinea come l'episodio avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi: "Un centimetro più in alto e sarei rimasto cieco".

L'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorsi, in seguito all'aggressione, ha raccontato di aver perso circa 1,5 litri di sangue e di essere stato portato d'urgenza in ambulanza al Pronto Soccorso, dove è stato curato per la ferita.

Il giorno dopo, il 12 settembre, Julia lo avrebbe contattato, chiedendogli di accompagnarla in questura per rispondere a una convocazione legata all'accaduto. Simone descrive il suo stato emotivo in quel momento come una miscela di paura e incredulità. Decise di accompagnarla, ma restò fuori quando Julia lo informò di essere stata schedata.

Simone si sofferma a lungo sulla natura del rapporto con Julia, un misto di legame personale e professionale. Secondo lui, Julia era una sua dipendente e percepiva uno stipendio mensile di 1.200 euro, con regolare buona paga. Costa nega categoricamente di averla mantenuta economicamente, se non per le normali spese di una relazione. Aggiunge che durante le loro uscite, pagava lui per sua scelta personale, ma questo non configurava una situazione di dipendenza economica. Uno dei punti più controversi è la questione del presunto anello da 50.000 euro, un regalo di cui Julia avrebbe parlato pubblicamente. Simone nega con fermezza di averle regalato un oggetto di valore simile, spiegando che l'anello in questione avrebbe un valore di circa 1.500 euro, ben lontano dalle cifre millantate. "Non so perché abbia parlato di un anello da 50.000 euro," ha dichiarato Costa. "Bisognerebbe essere nella sua testa."

La storia di Simone Costa e Julia Bruschi è esemplare di come una relazione possa degenerare in situazioni estreme, dove emozioni, incomprensioni e azioni impulsive portano a conseguenze difficili da gestire. La decisione di parlare pubblicamente è stata resa necessaria per varie ragioni: Simone voleva chiarire la sua posizione rispetto alle voci che circolavano sulla sua relazione con Julia e sull'aggressione subita; sentiva la necessità di proteggere la sua immagine pubblica, soprattutto alla luce del fatto che molte persone a Lucca, sua città, lo avevano deriso per non aver raccontato immediatamente la verità sull'incidente con il bicchiere. "Avevo detto che ero caduto e avevo battuto lo zigomo," spiega Costa, sottolineando come questa bugia iniziale fosse dettata dal desiderio di non attirare attenzione su una vicenda così personale. Un altro motivo che lo ha spinto a esporsi è stato il comportamento di Julia all'interno della casa del Grande Fratello: "Voleva che fosse chiaro anche a livello pubblico che non avevo più alcun legame con lei, nonostante le dichiarazioni fatte dalla ragazza prima di entrare nella casa."


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