Greta Scarano debutta alla regia: «Cresciuta con ?Tre uomini e una gamba?. Iannacci? Un genio. Il mio film è un bambino che inizia a camminare»
«Stiamo andando dal Presidente Mattarella. Possiamo risentirci?». Un’udienza in Quirinale e poi dritta al Bif&st dove “La vita da grandi” – da ieri 3 aprile in sala – ha chiuso il festival. Il debutto al lungometraggio di Greta Scarano racconta la storia di Irene (Matilda De Angelis) che torna a Rimini per prendersi cura del fratello autistico Omar (Yuri Tuci). Una volta insieme inizierà un corso intensivo per trasformarlo in “adulto”. Ma a crescere non sarà solo lui.
“Un film di Greta Scarano”. Che emozione è?
«Gigantesca. Quando è una tua idea che cerchi, nutri, proteggi, è come un figlio che vedi nascere. E adesso, piccoletto, prova a…