Il cambio di passo neutralizzato dai giudici
Gianluigi Paragone
01 aprile 2025
A colei che poteva diventare la prima presidente donna all'Eliseo i giudici hanno inferto la più grave condanna: la ineleggibilità per cinque anni a partire da subito. Un colpo preciso, forse il più micidiale, per atterrare Madame Le Pen in una corsa che questa volta sembrava essere quella buona. Macron è ai minimi di gradimento, sia per l'incapacità di incidere nelle crisi sociali e sia per la accentuata postura bellicista che ai transalpini non piace e non convince. Nemmeno l'ipotesi della solita grande ammucchiata del «tutti contro di lei» avrebbe convinto come invece era accaduto nelle…