Il governo alza il livello dello spionaggio interno, e nessuno dice nulla
Siete preoccupati per il caso Paragon? Respirate forte: sta per franarvi addosso una montagna di merda e sangue, bene che lo sappiate. Come avrete capito esiste un luogo all'interno dell'apparato governativo in cui qualcuno ha deciso di intercettare e sorvegliare giornalisti o attivisti la cui attività era considerata fastidiosa.
Per farlo, questo qualcuno – un ministro, un sottosegretario, oppure un funzionario al loro servizio non si sa – ha violato la legge e anche il contratto di utilizzo del software ceduto dalla società Paragon. Della trasgressione della legge nessuno si era accorto, della violazione del contratto invece sì, grazie a Meta Platform, proprietaria di Whatsapp, che ha scoperto l'inserimento in alcuni cellulari del software Graphite di Paragon. Paragon…