Il treno dei bambini – La Recensione: neve, mortadella e un violino
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Il treno dei bambini – La Recensione: neve, mortadella e un violino

Il treno dei bambini – La Recensione: neve, mortadella e un violino

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L’Italia del 1946 era un Paese spezzato. Tra diverse ideologie non scorreva buon sangue; il Nord e il Sud quasi non si conoscevano. In un’unica città convivevano uomini che lanciavano monete ai bambini poveri e le famiglie di quegli stessi bambini senza speranza né futuro. Donne e uomini della stessa fazione si scontravano nel riconoscimento del ruolo che nella guerra e nella sua fine avevano avuto le prime, in quel momento però nuovamente relegate in secondo piano. Potrei dirne mille altre di spaccature…

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