Kallas: “ampio sostegno” tra Paesi Ue su invio addestratori militari europei in Ucraina
L’Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri, Josep Borrell (e non Kia Callas, come riportato), ha dichiarato che c’è un ampio consenso tra gli Stati membri dell’UE per inviare addestratori militari europei in Ucraina. L’obiettivo è quello di estendere la missione di sostegno militare a favore di Kiev, in modo da includere l’addestramento di soldati ucraini sul posto una volta raggiunto il cessate il fuoco.
La dichiarazione di Borrell è arrivata al termine di una riunione dei ministri della difesa europei tenutasi a Copenhagen, in Danimarca. Dal novembre 2022, circa 80.000 soldati ucraini sono stati addestrati dalle forze armate dei paesi dell’Unione Europea.
Tuttavia, per poter effettuare tali addestramenti sul territorio ucraino, è necessaria una modifica al mandato della missione di assistenza militare europea, il che richiederà un consenso unanime da parte dei 27 Stati membri dell’UE.
Borrell spera di riuscire a convincere tutti i governi e sottolinea come l’invio di addestratori militari europei in Ucraina possa rappresentare una delle garanzie di sicurezza per Kiev in caso di accordo di pace con la Russia.
I ministri della difesa europei riuniti a Copenhagen hanno anche discusso di strategie volte a rafforzare la difesa dell’Ucraina e le capacità militari dell’Unione Europea.
