Kento, un rapper sulla Ocean Viking: i ragazzi salvati, l'attacco della motovedetta libica, la differenza tra la vita e la morte
«Sia chiaro: non ho intenzione di fermarmi con la musica, ma dopo aver tenuto un concerto notturno a bordo della Ocean Viking, beh, potrei anche». A parlare è Kento, al secolo Francesco Carlo. Ci sentiamo dopo il suo sbarco dalla ex nave petrolifera, oggi simbolo dell'organizzazione marittima e umanitaria SOS Méditerranée, che dal 2015 sensibilizza la popolazione sul tema delle migrazioni e opera attivamente sulla rotta del Mediterraneo centrale con operazioni di ricerca e salvataggio.Back to back, anzi, proprio la sera del concerto era arrivata la notizia che a Sanremo nel 2025 non ci saranno testi con temi principali come la politica, le crisi umanitarie, i conflitti in corso nel mondo, e così via. Kento non scomoda analogie con altre epoche storiche, forse perché…