La doppia vita del Pd di Schlein, dalla Difesa europea alla piazza di Conte: la sindrome di Stoccolma di Elly
La doppia vita di Elly Schlein, il trionfo di uno, nessuno e centomila. Mercoledì a Strasburgo, seppure controvoglia, la segretaria del Pd si adegua ai socialisti, e la delegazione italiana vota a favore della Difesa europea. Poco più di 48 ore dopo, oggi, lo stesso partito sfilerà ai Fori Imperiali al “Pride' di Giuseppe Conte, contro l'Europa di Ursula von der Leyen. Più che sdoppiamento di personalità, una vera e propria crisi di identità. Con una parte consistente dei democratici (Pina Picierno, Giorgio Gori ed Elisabetta Gualmini i capofila) che in Europa vota con i socialisti, per l'Ucraina e per l'Europa che reagisce. E la maggioranza schleiniana che invece continua a subire il fascino delle sirene pentastellate, fedeli al giuramento del Nazareno:…