La World Athletics Association accontenta Trump e mette al bando le atlete trans
L'atletica leggera diventerà il primo sport olimpico a richiedere alle donne partecipanti alle gare femminili di sottoporsi al test del DNA per dimostrare il loro sesso biologico. Lo ha deciso World Athletics Association.
La decisione è stata presa per assecondare Trump e le sue polemiche contro Imane Khelif, che non è trans ma lui continua a spacciare per tale. Ed è indicativo che non verrà richiesto alcun test agli uomini, dato che Trump odia solo le donne transessuali.
Sebastian Coe, presidente della World Athletics, ha dichiarato che l'organismo ha accettato di introdurre i test per mantenere “l'attenzione assoluta sull'integrità della competizione”.
All'inizio del mese, Coe ha tentato senza successo di diventare presidente del Comitato Olimpico Internazionale. E chissà non sia…