le vere cause dell’avanzata dei ribelli jihadisti siriani: il disimpegno russo e le bombe di israele
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le vere cause dell’avanzata dei ribelli jihadisti siriani: il disimpegno russo e le bombe di israele

Le vere cause dell'avanzata dei ribelli jihadisti siriani: il disimpegno russo e le bombe israeliane

Il dittatore siriano Bashar al-Assad è riuscito a rimanere in sella dopo la guerra civile grazie al sostegno di Putin e dell'Iran, attraverso i suoi burattini di Hezbollah. Tuttavia, l'ultima mossa di Israele contro il Partito di Dio libanese e l'Iran ha cambiato le carte in tavola. La distrazione russa in Ucraina e l'indebolimento delle milizie di Hezbollah hanno permesso ai ribelli di riprendere fiato e conquistare Aleppo.

La guerra civile siriana era già quasi vinta da Assad, rimanevano solo focolai di resistenza senza controllo totale di Damasco sull'intero territorio, grazie alla presenza di forze militari russe e delle agguerrite milizie di Hezbollah. Queste ultime utilizzavano la Siria come fronte contro Israele e Gerusalemme aveva subito passivamente la situazione per anni. Fino al 7 ottobre, quando la risposta di Israele all'attacco terrorista di Hamas ha cambiato le carte in tavola.

Lo scorso aprile, l'Idf ha preso di mira la (sedicente) sede consolare di Teheran a Damasco. Da allora, e specialmente negli ultimi due mesi, fino al cessate il fuoco appena raggiunto, Israele ha attaccato e sistematicamente demolito le strutture e la catena di comando di Hezbollah. Il Partito di Dio è stato bersagliato prevalentemente in Libano, ma le capacità complessive ne risentono e il salasso di uomini avvertito dal resto delle milizie.

Il sostegno militare russo a Damasco non viene meno, ma con non poca distrazione ucraina. Assad è rimasto in sella grazie a Russia e Iran/Hezbollah. Con la prima distratta e i secondi indeboliti, i ribelli hanno rialzato la testa. Se l'ingresso ad Aleppo non è un colpo di mano di breve durata, la guerra civile siriana si riaccende e vede Damasco nuovamente in difficoltà.

In questo contesto, la Siria di Assad rappresenta un anello essenziale del cerchio sciita, contro il quale Israele ha interesse a vederlo in cattive acque. Il 7 ottobre ha convinto gli israeliani che il cerchio sciita va rotto e la guerra civile siriana si è riaccesa, con la Siria di Assad .

La vera causa dell'avanzata dei ribelli jihadisti siriani non è solo l'indebolimento delle milizie di Hezbollah e dell'Iran, ma anche il disimpegno russo, che si è distratto in Ucraina, e l'azione israeliana contro il Partito di Dio libanese e l'Iran. Il sostegno militare russo e l'Iraniano non è sufficiente per assicurare la vittoria di Assad e la Siria è entrata in un nuovo periodo di instabilità.

In questo scenario, Israele ha un interessante dilemma: da una parte vuole vedere l'Iran e Hezbollah in difficoltà, dall'altra non vuole che il regime di Assad crolli e che la Siria venga controllata da altri attori regionali. La Russia, per parte sua, vuole mantenere il suo controllo sulla situazione siriana e sfruttare la sua influenza per influenzare la regionale.

In sintesi, la vera causa dell'avanzata dei ribelli jihadisti siriani è il disimpegno russo e le bombe israeliane. La distrazione russa in Ucraina e l'indebolimento delle milizie di Hezbollah hanno permesso ai ribelli di riprendere fiato e conquistare Aleppo. Il sostegno militare russo e l'Iraniano non è sufficiente per assicurare la vittoria di Assad e la Siria è entrata in un nuovo periodo di instabilità.

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