L’Europa si è dotata di regole più severe per tutelare le sue riserve di acqua
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L’Europa si è dotata di regole più severe per tutelare le sue riserve di acqua


Una nuova direttiva impone agli Stati misure per proteggere le risorse idriche dall’inquinamento e dallo spreco. Solo in Italia il 37% viene sprecato per perdite nelle reti

acqua_ossigeno(Foto: Ian Waldie/Getty Images)

Dal 1993 il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulla crisi idrica che colpisce oltre 2 miliardi di persone. Uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu è proprio garantire l’accesso a fonti di acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari a tutti entro il 2030.

Per contribuire alla salvaguardia delle risorse idriche il 12 gennaio 2021 l’Unione europea ha adottato la nuova direttiva sulle acque destinate al consumo umano. Si tratta della prima legislazione europea in vigore grazie all’iniziativa popolare di cittadine e cittadini europei, che con 1,8 milioni di firme hanno chiesto alla Commissione di aggiornare la precedente direttiva del 1998. L’obiettivo è assicurare la buona qualità dell’acqua per uso potabile, l’accesso garantito e l’adeguata fornitura a tutte e tutti e una gestione delle risorse idriche indipendente dalle logiche di mercato.

Le nuove disposizioni della direttiva

Secondo la direttiva, gli stati membri dovranno garantire l’accesso all’acqua potabile negli spazi pubblici e incentivarne l’utilizzo da parte delle amministrazioni locali e dei servizi di ristorazione. Tutti i parametri di controllo delle acque destinate al consumo umano sono stati resi più severi, con particolare riferimento al piombo e alle sostanze Pfas (composti chimici dannosi per l’ambiente e per gli esseri umani). Inoltre sono stati inaspriti i controlli sui materiali usati negli impianti di estrazione, trattamento, stoccaggio e nella distribuzione dell’acqua potabile.

La direttiva spinge gli stati a sponsorizzare l’uso dell’acqua di rubinetto rispetto a quella imbottigliata, anche attraverso…


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