San Luca, la canzone di Cesare Cremonini e Luca Carboni, è un omaggio a un luogo simbolo di Bologna, il santuario della Madonna di San Luca. La canzone è parte del nuovo album di Cremonini, Alaska Baby, pubblicato il 29 novembre 2024, e ha visto la luce della musica grazie all'amicizia e all'appoggio di Luca Carboni, che si è svegliato da un tumorale.
La canzone è un omaggio all'intimità e all'emozione di Crea monini per Bologna, città nella quale è nato e cresciuto. Il brano è composto da due strofe, quella di Cremonini e quella di Carboni, che raccontano dello stato d'animo della città e del mondo contemporaneo.
Il testo della canzone inizia con le parole “Proprio oggi che era uscito il sole / Mentre gli altri se ne vanno al mare / Voglio stare da solo / Così magari mi trovo, sì”, rivelando l'angoscia e la sensazione di isolamento del cantante. La sua voce è caratterizzata da una forte identità emiliana e da un forte legame con la sua città, che gli fa cantare “Quando non c'è qualcuno che mi aiuta / Vado a correre fino a San Luca / Così magari mi trovo / In qualche sentiero nuovo, lì”.
La strofa di Carboni, noto cantautore e amico di Cremonini, è invece caratterizzata da un tono più meditativo e contemplativo, che parla di fiducia e speranza. La sua voce è calma e gentile, e gli si addice perfettamente il ruolo di figura paterna e protettrice, che rivela la sua vera arte.
Il significato della canzone San Luca di Cesare Cremonini e Luca Carboni, forse, può essere compreso pienamente solo dai bolognesi, che possono identificarsi con il santuario e con la sua spiritualità. La canzone è un omaggio al luogo e al tempo, e rivela una profonda amicizia e un profondo amore per la città di Bologna.
Cesare Cremonini, intervistato a Deejay Chiama Italia, ha spiegato il significato della canzone e la sua genesi. Ha raccontato di aver scritta la canzone prima da solo, ma poi ha deciso di cantarla insieme a Carboni, dopo aver scoperto che il cantante era guarito dal suo tumorale. Ha aggiunto che la canzone è un omaggio al santuario e al Colle della Guardia, luogo simbolo di Bologna, dove va a correre immerse nei suoi pensieri.
La canzone è un omaggio all'umanità e alla sua possibilità di connessione con il mondo. L'aspetto più sorprendente di San Luca è il suo ruolo come omaggio a Carboni, che è il cantante che gli piace di più, definendolo “una leggenda vivente”.
In chiusura di intervista, Cremonini ha parlato con grande ammirazione e rispetto di Carboni, definendolo un “chierichetto” rispetto a sé stesso. Ha anche ribadito la sua passione per la città di Bologna e la sua identità emiliana, che gli hanno dato la forza e la ispirazione per cantare.
San Luca di Cesare Cremonini e Luca Carboni è una canzone unica e speciale, che racconta una storia d'amore e d'amicizia tra due cantanti e la città di Bologna. Non solo per i bolognesi, ma per tutti coloro che siano in grado di sentirsi parte di qualcosa di più grande di se stessi.