Mentre Ilaria Sulis è stata fatta a pezzi dal suo ex, Pillon irride la "mascolinità tossica"
Il leghista Pillon parrebbe un chiaro simbolo del degrado etico e valoriale dell’ideologia populista. Lui ama Trump, che vuole sia ritenuto cristiano anche se deporta esseri umani dopo aver tradito la sua seconda moglie con una prostituta che tentava di corrompere con soldi rubati al partito. Ama Netanyahu, anche se uccide bambini mussulmani. Adora Putin, anche se ha massacrato migliaia di bambini ucraini.
Li ama perché odiano e discriminano. Ed è per aiutare la loro dottrina che invita i suoi seguaci a stuprare l’identità delle donnea trans e a definirle “uomini che si auto percepiscono donne”. Contro le donne vittima di femminicidio, si diverta a dire che la vera “mascolinità tossica” sarebbero le donne che lui odia. E si compiace ogni volta che qualcuno viola la loro identità: