Michele Santoro Attacca Tutti: Lilli Gruber Costretta Ad Intervenire!
Michele Santoro e Massimo Giannini si sono confrontati nel salotto televisivo di 8 e Meo su temi spinosi come la crisi tra Russia e Ucraina. La discussione ha preso una piega infuocata e l'intervento di Lilly Gruber è stato necessario per riportare ordine e concentrazione sul tema principale. Santoro sostiene che l'idea di Putin di marciare sull'Europa intera è una forzatura storica senza fondamento, ritenendo più plausibile una lettura difensiva delle mosse del Cremlino. Giannini, tuttavia, ha riscontrato che questa posizione appare ingenua, considerando la portata delle tensioni attuali.
La discussione si è spostata sul delicate equilibrio della deterrenza, tema importante durante la guerra fredda. Santoro ha sottolineato che l'Europa possiede già una capacità militare sufficiente per scoraggiare la Russia, ma senza una strategia comune e una vera regia politica per coordinare le forze esistenti. Giannini ha contraddetto, chiedendo come può esistere una pace se da Mosca arrivano solo richieste di resa.
Il dibattito è stato tra eccessivamente acceso, con l'esempio storico del Kosovo e parallelismi azzardati. Gruber ha così ripistato i due colleghi all'ordine, riportandoli al tema centrale della crisi tra Russia e Ucraina. La conduttrice ha chiarito che il nodo della questione è capire come costruire una pace credibile e non vendere l'integrità Ucraina in cambio di un fragile cessate il fuoco.
Santoro ha ripetuto la sua visione: “Kiev deve difendere la propria sovranità, ma la via militare oggi appare impraticabile”. Giannini, d'altra parte, ha espresso scetticismo, ricordando che con Trump alla Casa Bianca lo scenario rischia di diventare ancora più imprevedibile.
Infine, Gruber ha chiuso lo scontro, virando il programma su un argomento diverso e chiedendo ai telespettatori di riflettere su quei temi complessi e di parafrasi il proprio parere.
