Olly: “I miei genitori mi hanno sempre dato la possibilità di fare quello che volevo fare”
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Olly: “I miei genitori mi hanno sempre dato la possibilità di fare quello che volevo fare”

Intervista a Deejay Chiama Italia: Oliver Balorda racconta la sua storia di successo

Olly, il giovane cantautore genovese, è ancora in shock per la sua vittoria a con il brano “Balorda nostalgia”. Eppure, durante la sua ultima intervista a Deejay Chiama Italia, non ha smesso di raccontare la sua storia e i suoi piani per il futuro.

“La mia carriera è partita molto giovane”, racconta. “Ho iniziato suonando live a 15 anni a Genova. Iniziò tutto con il rap, erano influenze diverse, come Caparezza, Fibra e Marra”. Dopo la laurea in Economia a , Olly fece ritorno a Genova, dove riprese a suonare live e si laureò di nuovo.

La famiglia di Olly, compresi i genitori, un avvocato e una magistrato, hanno sempre sostenuto la sua carriera musicale, nonostante la loro strada non fosse identica. “Mia mamma e mio papà non ci capiscono più niente, ma li ringrazio di avermi dato la possibilità e i mezzi per fare il mio sogno”.

Il contesto Festival di sembra essersi rivelato un trampolino di lancio per Olly, con il suo brano “Balorda nostalgia” Vincolante la prima posizione, il giovane cantautore si è ritrovato a dover metabolizzare la sua notorietà di nuovo e continuo.

“La botta è troppo nuova, devo ancora abituarmi. è stata una conseguenza, Poi c'è stato Sanremo nel 2023, che è stato un trampolino di lancio. Poi è funzionato bene sono i concerti, la mia squadra lavora molto sui live e chi viene ai concerti apprezza, è un bel momento e torna”, spiega Olly.

Il tour di prossimo avvenire, però, sarà molto imponente. “La prossima settimana inizierò un nuovo capitolo con il mio tour, ho più di 30 tappe, devo solo allenarmi un po' di più”. Le data del tour sono perfettamente elencate, tra cui due date previste per San Siro e altre future date per il 2026.

“Penso che le mie canzoni parlino di cose semplici, non in modo banale ma in modo semplice”, spiega Olly. “Significa che provo a raccontare qualcosa che è largo e parla a quanti più gente possibile, non a tutti. E forse questo permette un senso di condivisione molto largo”.

Nella stessa intervista, Olly parla anche del clip di “Balorda nostalgia”, che lo vede protagonista in un incontro di boxe contro un pugile invisibile. Il cantautore spiega come alcuni pugni ricevuti sono stati veri e li ha messi a dura prova durante le riprese. “Abbiamo vestito di verde un pugile, Maurizio, e abbiamo dovuto fare alcune scene di pugni veri per rendere più realistica l'esibizione di questo . Me le ha date belle forti tanto che a un certo punto, alle due di pomeriggio, ho detto ‘Raga pausa pranzo per voi' e io mi sono sdraiato con le gambe su perché ero mezzo svenuto. Aveva i guantoni però erano pitturati di verde, quindi mi arrivava la vernice dura in faccia”.

Il prossimo futuro di Olly è quindi chiaro: continuerà a cantare le sue canzoni semplici e genuine, dei quali è convinto di poter ispirare un senso di condivisione ampia e varieta di audienci.

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