Padre Zanotelli: “Chi manifesta per la Palestina viene trattato come criminale”
Padre Alex Zanotelli, un missionario comboniano, ha guidato una manifestazione per la pace a Napoli, esprimendo sorpresa e amarezza per il trattamento riservato ai partecipanti. Nonostante la natura pacifica del corteo, l'area della Prefettura era stata transennata dalle forze dell'ordine, trattando i manifestanti come una minaccia. Padre Zanotelli ha denunciato questo approccio, sottolineando che chi manifesta per la pace in Palestina viene bollato come pericoloso, mentre il loro obiettivo è solo difendere la dignità umana.
La manifestazione, che ha visto la partecipazione di varie associazioni e cittadini, ha chiesto il cessate il fuoco e la fine delle violenze nella Striscia di Gaza. Padre Zanotelli ha ribadito l'importanza di tradurre in azione l'appello delle chiese palestinesi e ha sottolineato il valore del boicottaggio come gesto concreto di solidarietà.
Il corteo si è svolto senza incidenti, ma le critiche al dispiegamento di forze dell'ordine sono rimaste. Padre Zanotelli ha concluso che “la pace non si costruisce con i blindati”. Ha anche espresso la sua esterrefazione per essere stato trattato come un criminale e ha ribadito la necessità di praticare il boicottaggio, le disinvestimenti e le sanzioni contro Israele, come già fatto in passato contro il Sudafrica.
