Paolo Crepet: «Femminicidi? Attenzione ai mediocri e al loro vuoto spaventoso. Chiediamoci quanto è durata l'ultima cena in famiglia»
Ilaria Sula e Sara Campanella, solo gli ultimi due nomi di una scia di sangue infinita. La piaga dei femminicidi (in questo caso ragazze giovanissime) non smette di far discutere. Ad analizzare la situazione è lo psichiatra Paolo Crepet. «L’impotenza di uomini che non sono capaci di fronteggiare i propri limiti e così uccidono una donna, una donna che spesso ripone in loro fiducia», spiega al Corriere della Sera.
Sara Campanella e Ilaria Sula solo gli ultimi casi: 5 femminicidi in tre settimane. Strangolate o accoltellate, così gli uomini uccidono le donne
In entrambi gli ultimi casi, colpisce la sensazione di «invisibilità» del…