Pillon denigra il mondo moderno
L’impressione è che il leghista Simone Pillon sappia solo denigrare. Anziché dire che gli piacciono le opere rinascimentali, preferisce dire che lui odia la sua epoca.
Una persona intelligente capirebbe che ci sono opere d’arte del Rinascimento molto dozzinali esattamente come esistono opere di arte moderna degne di elogio, ma lui preferisce ridurre tutto a ciò che più gli fa comodo per la sua propaganda spicciola:
Chissà che qualcuno non possa spiegargli che Donatello, Botticelli, Leonardo e Michelangelo erano tutti omosessuali. Magari si metterebbe a strillare qualche confuso slogan sul “woke” o “gender”, così da sottolineare la sua cieca adesione all’ideologia populista.
Nel mentre, al congresso leghista Salvini ha chiesto il Viminale e il controllo delle regioni settentrionali,…