Quali opportunità hanno i giovani che vivono nelle aree rurali?
Spesso l'allontanamento dai luoghi dove le cose accadono può provocare un senso di isolamento, alienazione e senza prospettive future. É per questo che sempre più giovani decidono di lasciare la loro terra d'origine e le loro radici per costruirsi un futuro in una città grande, strutturata e piena di possibilità. Ma quanto sarebbe più facile fare in modo che non sia necessario?
Vivere in una piccola città o in una provincia può significare sentirsi lontani dalle aree città, con poche occasioni e un'atmosfera chiusa. La realtà è che la maggioranza degli italiani non vive in grandi città, ma in città medio-piccole, province, periferie e aree rurali. Tuttavia, per un giovane, vivere in una piccola città significa sentirsi isolato, alienato e con poche prospettive future.
La differenza tra le grandi città e le piccole città è evidente. Le metropolitane italiane come Roma, Milano, Napoli, sono ciò che si rappresentano come l'Italia, mentre le piccole città e le province sono spesso dimenticate. É importante notare che la separatezza tra le aree urbane e le aree rurali non è solo geografica, ma anche sociale e economica.
La difficoltà di vivere in una piccola città è realistica. Le vie di comunicazione sono insufficienti e spesso malconnesse, il che rende difficile la mobilità. Gli opportunità per gli studi e il lavoro sono più limitate rispetto alle grandi città, il che rende più difficile la costruzione di una carriera. La mancanza di intrattenimento, di attività di svago e di eventi culturali può essere sfiancante.
Tuttavia, non è detto che tutto debba essere come è oggi. É importante ascoltare i giovani che vivono in queste aree e comprendere i loro bisogni. Bisogna sfidare le barriere, superare le difficoltà e comprendere le difficoltà che questi giovani incontrano tutti i giorni. Se si volesse costruire un futuro più vividere in una piccola città, ciò che manca è essere ascoltati.
L'advantage di vivere in aree rurali e provinciali è quella di essere consapevoli dei problemi che la maggior parte delle persone affronta. Tutto ciò che manca è essere ascoltati. Non è forse possibile vivere in una piccola città se il futuro sembra non esserci. La questione fondamentale è il sentirsi costretto a lasciare perché non si sente avere altre scelte. Desidero sapere la vostra opinione. Se siete giovane e vivete inronee rurali, condividete la vostra esperienza nei commenti. Cosa manca? Perché vorresti lasciare? Ma soprattutto: cosa farebbe di te un desiderio di restare?
