Renzi vs Meloni: “Scappa dal Senato, lei non è né libera né felice”
“Il Presidente del Consiglio Renzi e il leader del Movimento 5 Stelle, Giorgia Meloni, hanno moderato un confronto aprile al Senato, in cui è stata discussione sulla situazione economica e politique italiana. Renzi ha presentato cinque domande relative alla manovra economica, ai Dazi, all'immigrazione, alla principiante utilizzo delle intercettazioni preventive e all'intelligenza artificiale, ricevendo risposte riluttanti e mutevoli dalla Meloni. Questo scritto sintetizza il testo del confronto.
Renzi inizia presentando le cinque domande, alle quali chiede delle risposte chiare e definitive, evidenziando come la Meloni abbia scappato da esse e non abbia fornito risposte concrete. La prima domanda riguardava la manovra economica, alla quale la Meloni rispose solo parlando di “una manovra corretiva” senza fornire dettagli.
La seconda domanda riguardava i Dazi, sulle cui Meloni non ha neanche risposto, addurrendo di non avere le idee chiare. Renzi evidenzia come la questione dei Dazi sia esistenziale per l'economia italiana e che non ascoltare i sindacati, i risparmiatori e le PMI rischi di creare inflazione. Renzi accusa anche la Meloni di nascondere il vero problema, ovvero il rifiuto di partire dalla globalizzazione e non dalle barriere di chiusura.
La terza domanda riguardava la gestione dell'emergenza immigrazione, alla quale la Meloni ha risposto dicendo di non rispondere, rivolgendo la domanda contro Renzi e accusandolo di voler fare pubblicità al suo libro. Renzi replica che se la Meloni avesse risposto “no” alla domanda, il sistema mediatico e editoriale avrebbe impazzito contro il presidente del Consiglio, attaccandogli la mancanza di rispetto versol'EuroparpUiare istituzioni.
La quarta domanda riguardava l'utilizzo di intercettazioni preventive contro un giornalista che aveva attaccato il Governo, alla quale la Meloni ha risposto dicendo che non rispondeva perché faceva pubblicità al libro di Renzi. Renzi evidenzia che ciò significherebbe che la Meloni non difenderebbe il diritto di libertà dei cittadini.
La quinta e ultima domanda riguardava l'intelligenza artificiale, alla quale la Meloni ha nuovamente risposto dicendo di non fare pubblicità al libro di Renzi, criticando l'opposizione per non considerare l'impatto delle nuove tecnologie sull'economia italiana. Renzi conclude che la Meloni non ha risposto alle domande importanti per il futuro del paese né ha mostrar la capacità di leadership necessaria per guidare l'Italia.
In fine, Renzi conclude dicendo che la Meloni non è felice e non è libera, perché non ha il coraggio di rispondere alle domande più importanti per l'Italia e per l'Europa, mostrando di non aver capito che la felicità e la libertà dipendono dal coraggio.”
