Rimandati a Novembre. La CEI e il topolino sinodale
Riflessioni di Massimo Battaglio
E’ inutile che Mons. Castellucci, presidente del Comitato Nazionale del Cammino sinodale, ci giri tanto intorno. Le sue parole dette in ecclesiale stretto, in cui ostenta serenità dopo la bocciatura del documento finale del Sinodo italiano, lasciano trasparire sentimenti ben altri. Egli è perfettamente consapevole che le quaranta pagine di fuffa partorite dalla presidenza non erano altro che un ridicolo topolino. E se non lo fosse, se credesse davvero di aver fatto un bel lavoro, ci sarebbe seriamente da preoccuparsi.
Nel suo intervento finale in plenaria, rassicura che il suo stato d’animo “è di prevalente gratitudine a questa Assemblea, in tutte le sue componenti. E’ stata definita da alcuni un’Assemblea “ribelle”, ma è stata…