Salvini da Bruxelles insiste: “Meloni difenda l'interesse nazionale. La Russia? Non è una minaccia”
“Salvini insiste: ‘Meloni deve difendere l'interesse nazionale. La Russia? Questo non è una minaccia.' Io non voglio mandare mio figlio di 21 anni in Ucraina per via della guerra. L'obiettivo è fermare le armi che stanno uccidendo persone sul fronte ucraino e russo. Non penso che la Russia sia una minaccia per il mondo o per gli italiani. La minaccia sono i troppi clandestini che, grazie all'inerzia dell'Unione Europea, sono entrati in casa nostra. La minaccia è l'immigrazione clandestina che genera insicurezza e destabilizzazione sociale.
Giorgia Meloni si deve difendere l'interesse nazionale italiano, non quello che qualcuno a Bruxelles vorrebbe. Vista la situazione, è chiaro che l'Unione Europea non approva tale posizione. Ciò che sto sostenendo è che l'Europa dovrebbe accompagnare il processo di pace virtuosamente ricominciato da Trump, non boicottare come sembra che stiano facendo gli europei. Sembra che qualcuno a Bruxelles stia usando soldi pubblici per alimentare la guerra, cosa che non fa senso. L'Europa nacque per garantire la pace, non per fare la guerra.
Il problema dell'Italia è l'immigrazione clandestina e l'insicurezza delle città, non l'invasione dei cosacchi. Non ho idea chi sia vivente su un altro pianeta, ma sto qui a terra, e il mio problema è questo. Appoggio la difesa dell'interesse nazionale e l'unità d'Italia, non la guerra e l'invadenza.”
