SCHLEIN E BONACCINI ACCUSATI DA FRATELLI D'ITALIA CON UN ESPOSTO GRAVISSIMO ALLA PROCURA!
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SCHLEIN E BONACCINI ACCUSATI DA FRATELLI D'ITALIA CON UN ESPOSTO GRAVISSIMO ALLA PROCURA!

SCHLEIN E BONACCINI ACCUSATI DA FRATELLI D'ITALIA CON UN ESPOSTO GRAVISSIMO ALLA PROCURA!

“Schiavoni e Bonaccini accusati da Fratelli d'Italia con un esposto grave alla Procura!

Ciao a tutti e benvenuti in un nuovo . Oggi ci immergiamo in un confronto politico che ha fatto scalpore. Giovanni Donzelli, figura chiave di Fratelli d'Italia, ha sfidato apertamente Stefano Bonaccini, ex governatore dell'Emilia-Romagna, in una diretta televisiva su carta bianca. Ma quale verità si cela dietro questo confronto acceso? Le accuse di Donzelli sono fondate o si tratta di una strategia elettorale studiata per colpire la leadership del PD?

Donzelli non si è trattenuto e ha lanciato accuse pesantissime, sostenendo che la gestione dell'Emilia-Romagna da parte del governo regionale a guida PD sia stata un disastro, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione e la gestione delle recenti alluvioni che hanno colpito la regione. Le sue parole sono state senza filtri.

Fratelli d'Italia ha deciso di agire formalmente, presentando esposti alla Corte dei Conti e alla Procura contro Bonaccini, la sua ex vice El Schlein, attuale segretaria del PD, e Michele De Pascale, sindaco di Ravenna. Donzelli accusa questi politici di aver fallito nel proteggere il territorio e la popolazione.

Bonaccini, collegato in diretta, non ha perso tempo e ha risposto con fermezza, sostenendo che la quantità di pioggia caduta è stata talmente eccezionale che nessuna misura di prevenzione avrebbe potuto fare la differenza. Ha parlato di fenomeni naturali di dimensioni straordinarie mai viste prima in Emilia-Romagna e ha assicurato che la sua amministrazione ha fatto tutto il possibile con i fondi a disposizione.

Donzelli non è rimasto in silenzio e ha contrattaccato, tirando fuori numeri che non possono passare inosservati. Secondo lui, dei 131 milioni di euro stanziati per la sicurezza idraulica del fiume Lamone, ne sono stati spesi soltanto 49, un'enorme discrepanza che se confermata getta un'ombra pesante sull'amministrazione di Bonaccini e solleva domande importanti sulla gestione dei fondi pubblici.

Donzelli ha continuato a insistere sui ritardi e le inefficienze della gestione PD, accusando il Partito Democratico di costruire una narrazione falsa per dipingere Bonaccini come l'eroe che ha salvato la popolazione Emiliana con i Ristori. Ha inoltre accusato il governo centrale guidato da di essere accusato ingiustamente di non aver fatto nulla.

Il confronto è stato molto acceso, con Donzelli che ha rincarato la dose accusando il PD di diffondere bugie sistematiche per deviare l'attenzione dalle proprie responsabilità. Ha inoltre dichiarato che le accuse contro il governo Meloni e il generale figliuolo responsabile della gestione dell'emergenza sono false e dettate da una strategia elettorale disperata.

In sintesi, un confronto che ha messo in luce opinioni diametralmente opposte. Da una parte, Donzelli convinto che la gestione della sinistra sia stata un fallimento, dall'altra, Bonaccini che difende il suo operato e la sua regione, spiegando che nessuno poteva prevedere una catastrofe di queste dimensioni.”


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