SCOMPARIRE PER SALVARSI, PERCORSI DI ANONIMATO PER MAFIA E VIOLENZA DI GENERE
La puntata di “Psiche Criminale. Scomparsi” si concentra sui percorsi di anonimato, in particolare su coloro che sono costretti a scomparire per testimoniare contro la criminalità organizzata o per proteggersi dalla violenza di genere. Il conduttore, Francesco Acchiardi, introduce l’argomento e spiega che la puntata sarà dedicata a comprendere le difficoltà e i rischi che corrono coloro che scelgono di collaborare con la giustizia.
Il giornalista e scrittore Mario Guerrini, autore del libro “L’anonima sequestri”, è il primo ospite della puntata. Guerrini spiega che la differenza tra un testimone e un collaboratore di giustizia è fondamentale, in quanto il primo è una persona che ha assistito a un evento delittuoso senza essere direttamente coinvolta, mentre il secondo è una persona che appartiene a un’organizzazione criminale e decide di collaborare con la giustizia.
Guerrini sottolinea che la protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia è un compito terribilmente difficile, poiché le organizzazioni criminali hanno la capacità di colpire chiunque in qualunque zona del paese. Egli afferma che la legge sulla protezione dei testimoni va aggiornata per garantire una copertura e una garanzia totale della loro incolumità e di quella dei loro familiari.
Il servizio di Emanuele Ricucci e Francesco Castagna presenta il caso di donne che, dopo aver subito violenza, devono affrontare la paura di essere riconosciute e devono cercare aiuto senza lasciare tracce. Il servizio sottolinea l’importanza dell’anonimato e della protezione per le vittime di violenza.
Guerrini afferma che le famiglie dei testimoni e dei collaboratori di giustizia vivono un dramma nuovo, quello dell’isolamento nella società a cui appartengono, e che è necessario che lo Stato si avvicini a queste famiglie e le sostenga.
Il servizio di Mario Marcello presenta il caso di persone che hanno dovuto scomparire e cambiare identità per denunciare atti mafiosi. Il servizio sottolinea l’importanza della protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia e presenta i vari passaggi del processo di protezione, dall’anonimato alla ricollocazione professionale.
Guerrini conclude la puntata con un appello alle istituzioni e al legislatore per garantire una maggiore protezione e sostegno alle famiglie dei testimoni e dei collaboratori di giustizia. Egli sottolinea che è necessario crescere come paese e superare la paura e l’indifferenza nei confronti di coloro che scelgono di collaborare con la giustizia.
