Stefania Orlando e Alessandro Zan contro la Rettore: “Che peccato”
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Stefania Orlando e Alessandro Zan contro la Rettore: “Che peccato”

e contro la Rettore: “Che peccato”

Non soltanto la spiegazione alle shade rivolte alle sue colleghe, a Belve ha anche rivendicato il diritto di usare parole come ‘fr**io’ o ‘ne**’. La cantante sostiene che l’offesa sta nell’intenzione con cui si usano certi vocaboli. Ovviamente le dichiarazioni dell’artista hanno alzato un polverone gigantesco sui social e tra i tanti sono intervenuti anche e Stefania Orlando.

“Io rivendico il diritto di usare certi termini. Altrimenti ci facciamo della censura over the top. Dire fr***o o ne**o non mi sembrano insulti così, se uno è colorato. Dipende il modo in cui uno dice queste parole. Se tu dici ‘sei proprio un brutto ne**o’ quello è offensivo. Se invece tu dici sei un ne***tto’ è un’altra cosa è. […] Non sono per niente imbarazzata. Esistono i…

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