Torino, barista incatenato al dehors: “Lo stato ci abbandona, ristori insufficienti”
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Torino, barista incatenato al dehors: “Lo stato ci abbandona, ristori insufficienti”



Salvatore Chiarello, titolare di un bar di via San Secondo, a Torino, da ieri è incatenato al dehors del suo locale, per protesta contro il governo dopo l’ingiunzione di un avvocato che gli intima di pagare due mesi arretrati d’affitto. “Ho perso in mancati incassi 65 mila euro a causa dei vari lockdown”, ha denunciato l’uomo, che gestisce il bar insieme a sua moglie e ha chiesto un incontro al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “Lo Stato ci abbandona con ristori insufficienti, rischiamo di perdere la nostra attività”, recita un cartello alle spalle dell’uomo.  Sul posto è intervenuta già ieri la polizia.

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Il Piemonte sarà in zona rossa fino al 6 aprile. La conferma è arrivata nel pomeriggio di ieri dopo che per alcune ore si erano inseguite indiscrezioni, diffuse anche da fonti ufficiali, secondo le quali la regione sarebbe rimasta…

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