Un femminicidio insabbiato dal fascismo svelato dopo 90 anni: l'ultimo libro del giornalista Palazzolo
Un femminicidio commesso quando ancora quella parola non esisteva. Un duplice assassinio insabbiato dal fascismo, un'indagine depistata forse per ordine degli uomini rampanti del regime. È una storia dimenticata quella contenuta nell'ultimo libro del giornalista Salvo Palazzolo, inviato di Repubblica, autore di numerosi saggi e molti scoop su Cosa nostra e i suoi legami con la politica. Questa, però, non è una vicenda di mafia, anche se L'amore in questa città (Rizzoli) racconta comunque una storia esclusiva. Nonostante arrivi a quasi novant'anni dai fatti. Ma andiamo con ordine.
Il libro racconta la storia di Maria Concetta Zerilli, detta Cetti, vent'anni, studentessa universitaria, iscritta al secondo anno di Lettere. Viene trovata morta la mattina del 17 settembre…