Un'icona di Napoli se n'è andata: piazzetta Montacalvario gremita per l'ultimo saluto a Concetta Coc
La morte di Concetta Cocozza, la “Nennella” che ha scritto la storia della cucina partenopea, ha messo in lutto il cuore di Napoli. Oltre 300 persone si sono riunite nella piazzetta Montacalvario per rendere l'ultimo omaggio alla regina della pasta e patate. La striscione che esibiva il messaggio “Sei stata la nonna di tutti noi” era il tributo più grande che potevano offrire a questa donna che ha reso celebre il suo ristorante in tutto il mondo.
Concetta era nata a Napoli e cresciuta nel quartiere, era la nonna di tutti napoletani, una figura misteriosa e risaputa. Era la mamma, la nonna, la cuoca, la trattenutrice di segreti e tradizioni. La sua storia è legata a Napoli, alla sua cultura e alla sua cucina. Era nata in questo quartiere, cresciuta qui, e il suo ristorante era il cuore del quartiere. Aveva saputo tramandare le sue tradizioni, le sue ricette, le sue storie alle generazioni successive: figli, nipoti, pronipoti.
Molti hanno rivisto lei come una figura misteriosa, segreta, proteiforme, ma non è così. Era una donna che amava la sua gente, che aveva il cuore acceso dal dover viaggiare, trafitto da complessi sentimenti, che sentiva il bisogno di proteggere, curare, istruire. Era la nonna di tutti, la mamma di tutti, la sorella di tutti, la figura unica e unica. Era il cuore di Napoli, il cuore della sua cucina, del suo cibo, della sua cultura.
Ancora oggi, molti hanno raccontato di lei come della nonna che li ha cresciuti, che li ha nutriti, che li ha amati. La sua storia è una storia di amore, di dedizione, di dedizione alle tradizioni, ai valori, alle storie della sua gente. Ecco perché siamo qui oggi, a piangere la sua perdita, a ringraziarla per la sua esistenza, per la sua azione, per la sua parola. Sia in ricordo della sua memoria, sia per l'ultimo saluto.
